Fotografare dal capanno Paride
- 11 Luglio 2024 – Caccia fotografica dal capanno Paride
La giornata era iniziata con un forte temporale. Le nuvole nere si erano addensate all'orizzonte e tuoni fragorosi riempivano l'aria. Nonostante il maltempo, io e Valerio eravamo determinati a vivere la nostra avventura al "Capanno Paride".
La pioggia batteva incessantemente sul tetto del capanno, creando una sinfonia rilassante. Ci siamo sistemati all'interno, aspettando che il temporale si placasse, e abbiamo approfittato di quel momento per sistemare le nostre attrezzature e scambiarci consigli sulle tecniche fotografiche. La natura sembrava sospesa in un momento di calma tempestosa, e c'era qualcosa di affascinante nell'osservare il paesaggio avvolto dalla pioggia.
Dopo qualche ora, il temporale ha iniziato a diminuire d'intensità. Le nuvole hanno iniziato a diradarsi, lasciando spazio a sprazzi di luce solare che illuminavano la radura con una luce morbida e dorata. Era il momento perfetto per iniziare la nostra caccia fotografica.
Mentre con lo sguardo scrutavamo i dintorni del capanno, cercando soggetti interessanti da fotografare, all'improvviso è apparso un vivace scoiattolo. Con la sua pelliccia bagnata che brillava alla luce del sole, ha iniziato a fare le sue acrobazie tra i rami, ignorando completamente la nostra presenza. Sembrava quasi posare per noi, saltando da un ramo all'altro e fermandosi di tanto in tanto a sgranocchiare una noce.
Le sue buffe espressioni e i movimenti agili ci hanno regalato alcuni degli scatti più belli e memorabili della giornata. Ogni volta che faceva qualcosa di inaspettato, io e Valerio scoppiavamo a ridere, divertiti dalle sue acrobazie.
Durante una pausa, mentre sorseggiavamo un ottimo caffè che Valerio aveva portato , abbiamo parlato di quanto fosse unica quella giornata. Nonostante il temporale del mattino, la natura ci aveva comunque regalato uno spettacolo meraviglioso. La pioggia aveva reso i colori del paesaggio più vividi, e lo scoiattolo ci aveva offerto un'esperienza indimenticabile.
Quando il sole ha iniziato a calare, e la luce dorata ha avvolto il paesaggio, abbiamo scattato le ultime foto, consapevoli di aver vissuto una giornata davvero speciale.
Sono già impaziente di tornare al "Capanno Paride" per una nuova avventura fotografica.
Infine, non possiamo non ringraziare Marco e Sara per aver creato questo meraviglioso capanno; questo capanno nasce nel novembre 2017 sulle colline orobiche, dalla passione di documentare e ritrarre soggetti che frequentano la zona anche solo di passaggio.
La loro passione e dedizione per la natura si riflettono in ogni dettaglio del "Capanno Paride", un luogo che ci ha permesso di vivere una giornata indimenticabile e di catturare la bellezza della fauna selvatica in tutto il suo splendore.
- 9 Agosto 2024 – Caccia fotografica dal capanno Paride
La giornata fotografica al capanno Paride con Massimo è stata un'esperienza immersiva nella natura. Fin dalle prime ore del mattino, ci siamo appostati nel capanno, circondati dal silenzio interrotto solo dai suoni della fauna selvatica.
Massimo, con la sua esperienza, ha condiviso preziosi consigli su come catturare al meglio i momenti più suggestivi: dalle tecniche per fotografare gli uccelli in volo alle impostazioni ideali per la luce naturale.
Abbiamo trascorso ore osservando e fotografando la varietà di specie che si avvicinavano, immergendoci completamente nell'arte della fotografia naturalistica.
La giornata si è conclusa con la soddisfazione di aver catturato immagini uniche e con un profondo senso di connessione con la natura.
- 14 Settembre 2024 – sempre a caccia.
Altra giornata di caccia fotografica.
- 20 Luglio 2025 – La caccia fotografica continua.....
Ieri, insieme all’amico Massimo, abbiamo trascorso una splendida giornata al Capanno Paride, immersi nel silenzio del bosco. Tra un click e l’altro, il picchio verde, gli scoiattoli e tanti altri piccoli abitanti ci hanno regalato attimi unici, tra luce dorata e natura viva.